I Borghi provincia di Alessandria

Cremolino, Fubine, Lu Monferrato

 

 

CREMOLINO

 Bello nella sua schietta semplicità il paese di Cremolino, dove tranquillità e silenzio ne fanno cornice perfetta. Bello per le sue stradine ricolme di finestre alleggerite da geranei e pizzi, bello per l’incontro di occhi anziani che qui hanno trascorso una vita intera. Bello in estate perché si ripopola di nipotini giocosi, bello in inverno con il suo profumo intenso di legna arsa nelle stufe. Dominatore incontrastato il suo Castello, voluto da Tommaso Malaspina nel XIV secolo, passato ai genovesi Sauli e Doria, poi ai Serra. E’ il castello più alto dell’Alto Monferrato, il più integro con il suo ponte levatoio, il trecentesco torrino ed il possente dongione quattrocentesco.

E intorno a lui, un parco ottocentesco. Di privata proprietà, il proprietario ne è il custode e guida turistica tra saloni, biblioteca e le cantine. Un gioiello magari nascosto ma da non lasciarsi sfuggire.

 

 FUBINE

Arroccato intorno  al suo centro storico  sulle colline del Monferrato casalese, l’antico borgo di Fusine è luogo ideale per comprendere  la bellezza di questa terra con le sue vivaci colline e la magia di una terra fertile.

Di origine tardo romana,  il nucleo principale lo si ritrova nella sua chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta con il suo rosone, uno dei più autorevoli esempi di architettura quattrocentesca piemontese.

Degno di nota è:

 -Chiesa dei Battuti o dei Disciplinanti

 Utilizzata nel XVII secolo per le riunioni dei capifamiglia e per la sepoltura dei morti, oggi sconsacrata, è adiacente allo slargo  del Ponte, antico accesso all'acropoli .

 -Il Ponte 

Costruito in legno nel periodo medievale, distrutto in occasione di possibili incursioni, il Ponte ha sempre avuto la funzione di accesso al paese. Solo in tarda epoca venne costruito in muratura ed è oggi, insieme al campanile, simbolo dell’abitato.

 -Lo Spalto e Casa pane

Lo Spalto è tutto ciò che resta delle antiche mura.  Nasce dalla galleria ad arcate alla base della Casa Pane  (edificio settecentesco) e si sviluppa sino alla cima della collina dell’antico borgo, tra vicoli in pietra e salite ombreggiate.

La particolarità di questo luogo è data, dal punto di vista turistico, anche dalla sua Sagra degli Asparagi e per i suoi ’ Sunador dal Ravi ‘, ossia un gruppo musicale che suona zucche svuotate al suo interno.

 

LU MONFERRATO

 Il caratteristico borgo dalla vista panoramica mozzafiato sulle colline, ha origini molto antiche avendo trovato tracce di insediamenti risalenti al  V secolo a.C.

 In questo luogo vi furono passaggi celtici, romani, longobardi, saraceni ,franchi e  dominio degli Aleramici, dei Paleologi, dei Gonzaga e dei Savoia. Sembra proprio che questo paese dal nome cortissimo sia stato per secoli crocevia di interi popoli.

 Inusuale il suo nome, forse derivato dalla cifra romana LV che fa ipotizzare una fantomatica Legio Quinta o un 55mo miglio o dalla contrattura del termine Lucus ossia luogo sacro alle divinità. E’ possibile quindi che questo luogo sia nato quale tempio sacro dedicato agli dei.

 Posto sulla la più alta collina del basso Monferrato Casalese fu ambita da numerosi più o meno spavaldi conquistatori e predoni, la sua struttura urbana stretta tra le sue mura antiche, si è ben mantenuta  fino ai giorni nostri

 Lu accoglie l’unico pezzo di quello che rimane del suo Castello demolito nel 1556 durante la Guerra Franco - Asburgica, la sua Torre medievale  e tra le vigne, si possono ammirare i Camparot, antiche torrette di sorveglianza sulla vendemmia in corso.

 Da non perdere il belvedere'Suor A. Vallese',la romantica  terrazza panoramica sul Monferrato e sulle Alpi e San Giovanni di Mediliano, pieve carolingia, sorta sull’area funeraria dell’antico pagus Metilanum

 La cucina del luogo trova il suo maggiore esponente nella bagna cauda, gli agnolotti, soma,la  peperonata, il  fritto misto  il tutto annaffiato dagli ottimi barbera, grignolino, malvasia ecc Da non dimenticare le  nocciole Piemonte DOC